Un’alimentazione equilibrata, indispensabile dopo la gravidanza
Durante le giornate frenetiche delle neomamme, non è sempre facile trovare il tempo per cucinare e consumare pasti sani. Eppure, questa è una delle soluzioni migliori per fornire al corpo, provato dalla mancanza di sonno, tutta l’energia di cui ha bisogno durante la giornata. Dopo le voglie della gravidanza, è il momento di riprendere buone abitudini alimentari, privilegiando un’alimentazione sana, ricca di vitamine, antiossidanti e acidi grassi essenziali, limitando al contempo gli alimenti troppo grassi, zuccherati o salati.
Proteine, carboidrati, fibre, frutta e verdura sono indispensabili a ogni pasto per ritrovare energia e tornare in forma. Dopo la gravidanza, le donne presentano spesso una carenza di ferro, che può contribuire alla stanchezza. Inserire ogni giorno nella propria alimentazione alimenti ricchi di ferro (carne, frutti di mare e pesce, legumi, ecc.) è un buon modo per reintegrare nell’organismo le riserve di questo prezioso minerale.
Anche i grassi non devono essere trascurati: se può essere allettante eliminarli per perdere peso più rapidamente, alcuni grassi, come gli oli ricchi di Omega-3 e Omega-6 (olio d’oliva, di colza, di lino, ecc.), sono indispensabili per contrastare la stanchezza e mantenere una pelle bella e dall’aspetto sano.
Se hai bisogno di uno spuntino tra i pasti, è meglio evitare gli snack dolci e salati. Sebbene siano pratici, non placano la sensazione di fame a lungo e apportano calorie vuote, con uno scarso valore nutrizionale. Un frutto, uno yogurt o una manciata di frutta secca come spuntino rappresentano alternative più sane.
Le diete rigide sono sconsigliate: sebbene permettano di perdere peso rapidamente, spesso provocano stanchezza e squilibri nutrizionali, da evitare assolutamente per una neomamma. Inoltre, il rischio di riprendere il peso perso è concreto: è meglio puntare sulla gradualità per ritrovare in modo duraturo la forma fisica precedente alla gravidanza, senza recuperare i chili persi.
BERE ABBASTANZA ACQUA: UN GESTO FONDAMENTALE DOPO LA GRAVIDANZA
Un’adeguata idratazione (almeno 2 litri al giorno) è fondamentale per ritrovare una silhouette armoniosa e tonica. L’acqua è una preziosa alleata per la linea sotto diversi aspetti: bere molta acqua aiuta a sostenere il metabolismo, favorisce l’eliminazione delle scorie e delle tossine accumulate e contribuisce a ridurre la ritenzione idrica e l’aspetto della cellulite — responsabile della cosiddetta “pelle a buccia d’arancia” — per una pelle dall’aspetto più liscio. Bere acqua è anche il primo gesto di bellezza per idratare la pelle dall’interno e renderla più morbida ed elastica, donando all’incarnato maggiore luminosità e radiosità.
Lo sport per ritrovare la forma dopo la gravidanza
Praticare attività fisica resta una delle soluzioni più efficaci per bruciare grassi e calorie e rimodellare la silhouette. Subito dopo il parto, tuttavia, è importante avere pazienza: concediti un po’ di tempo per recuperare e prediligi lunghe passeggiate con il tuo bambino per rimettere gradualmente in movimento il corpo.
Dopo la visita di controllo post-partum dal ginecologo, circa sei settimane dopo la dimissione dal reparto maternità, potrai iniziare, previo suo consenso, la riabilitazione del pavimento pelvico. Le donne che hanno subito un’episiotomia o un parto cesareo dovranno attendere qualche settimana in più per non sottoporre i tessuti in fase di cicatrizzazione a uno stress eccessivo.
Sebbene le sedute di riabilitazione del pavimento pelvico non siano obbligatorie, rappresentano comunque un passaggio fondamentale per la maggior parte delle donne prima di riprendere l’attività sportiva. Le sedute prevedono esercizi di respirazione, contrazioni e rilassamenti del pavimento pelvico oppure possono essere effettuate con l’ausilio di una sonda. Il pavimento pelvico, un insieme di muscoli a forma di amaca che sostiene gli organi genitali, la vescica e il retto, è sottoposto a un notevole sforzo durante la gravidanza: sostiene il peso del feto e tende quindi a indebolirsi. La riabilitazione mira a rafforzare il pavimento pelvico per prevenire il prolasso degli organi pelvici e le perdite urinarie.
Una volta rafforzato dopo circa dieci sedute con un fisioterapista o un’ostetrica, è possibile tornare a praticare il proprio sport preferito. La ripresa dell’attività fisica deve avvenire in modo delicato e graduale, privilegiando inizialmente gli sport a basso impatto, come il nuoto, il ciclismo e il fitness dolce. Queste attività permettono di tonificare gradualmente il corpo, stimolando al contempo la circolazione sanguigna. Durante la gravidanza la circolazione può diventare più lenta e svolge un ruolo importante nel favorire l’eliminazione dei grassi e nel contrastare gli inestetismi della cellulite che possono essersi formati in questo periodo.
Quali trattamenti scegliere per ritrovare la forma dopo la gravidanza?
Con un neonato in casa, il tempo da dedicare a se stesse è spesso limitato. Servono trattamenti efficaci, facili da applicare e capaci di offrire risultati rapidi. La Ricerca Avanzata PATYKA ha formulato l’Olio Corpo Anti-Smagliature pensando proprio a queste esigenze: questo trattamento non unto migliora rapidamente l’aspetto della pelle, si assorbe in un istante e permette di vestirsi subito dopo l’applicazione.
Le smagliature, quelle caratteristiche striature violacee, compaiono generalmente durante il terzo trimestre e sono associate a un’infiammazione del derma. Quando la pelle raggiunge la sua massima capacità di estensione, possono formarsi piccole fissurazioni: compaiono così segni rossi, simili a cicatrici, nelle zone del corpo sottoposte a maggiore tensione (addome, seno, glutei, fianchi, parte superiore delle cosce, ecc.). Possono persistere per alcune settimane o alcuni mesi dopo il parto, prima di diventare bianche.
Sebbene nell’immaginario comune le smagliature siano associate alla gravidanza, possono comparire o intensificarsi anche subito dopo il parto, quando il volume dell’addome diminuisce rapidamente per tornare alla sua forma originaria. Per questo motivo, si consiglia di utilizzare un trattamento anti-smagliature al momento della dimissione dall’ospedale, per continuare a preservare la morbidezza e l’elasticità della pelle.